Le origini della borsa

Ve lo siete mai chiesto? Io vorrei andare e stringergli la mano, così come vorrei farlo a chi ha inventato i tacchi alti. Proviamo ad immaginare: un principe che a cavallo si è servito di foglie rilegate insieme per portare un sorso d’acqua alla principessa, oppure una fata che ha rilegato un petalo di rosa gigante per trasportare una pietra magica…

Macchè! Se pensate come me che la borsa l’abbia creata Candy Candy in collaborazione con Winnie The Pooh  scendete dalla nuvoletta rosa e leggete. La borsa l’ha creata un peloso uomo preistorico, la parola borsa nel suo significato originario vuole dire “pelle di animale scuoiato”.

Il nostro antenato notò che, accartocciando una pelle se ne otteneva una sacca che poteva tornagli utile per trasportare le pietre e altri oggetti. La funzione principale della borsa continuò ad essere solo di “utilità” e non di vezzo. La borsa serviva, con l’avvento del denaro, a portarsi dietro quest’ultimo senza incorrere nel rischio di scippi (gli scippatori sono la conseguenza negativa dell’avvento della borsa). Le borse per trasportare il denaro erano di diversi tipi e non avevano nulla a che vedere con l’eleganza.

Ma le donne, che si sa, riescono a trasformare qualsiasi cosa in oro, hanno ben pensato che questa sorta di contenitore portatile poteva diventare un qualcosa di più. E così dalle cosidette “elemosiniere” che le nobildonne si portavano appresso nella cintura, si è passati a qualcosa di più elegante.

La mancanza di documenti illustrati attestanti l’avvento delle borsette fa presupporre che, immortalare una donna con questo vezzo appresso fosse sconveniente. Le donne venivano raffigurate con altri oggetti: l’ermellino, il ventaglio eccetera.

Le borse a cosa servivano se le “serve” avevano tutto il necessaire per la dama? Fu il Settecento a “rivoluzionare” il tutto, la donna a fine settecento poteva uscire senza tutta la servitù dietro e quindi si rende indispensabile l’utilizzo della borsetta che diventa un oggetto non più da nascondere ma, anzi, da esporre.

E così è avventuo il riscatto della borsa che ora è divenuto un accessorio indispensabile, un qualcosa che non solo è utile per la praticità ma anche per l’umore. Volete mettere come vi cambia la giornata con una Crocodile Birkin Hermes?

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