Giorgio Armani

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Eccolo, si presenta sempre uguale, maglia nera, semplice girocollo, e pantaloni neri, i suoi capelli bianchi e sempre un sorriso pacato ma molto espressivo. E’  Giorgio Armani lo stilista dell’eleganza, della classe, colui che non è mai caduto  di stile.

Il suo percorso gli ha fatto conscere ed apprezzare i prodotti di qualità che provenivano dall’India, dal Giappone e dagli Stati Uniti e ha fatto si che Giorgio Armani introducesse alcuni di questi  elementi nelle sue creazioni. Armani nella sua eleganza assoluta ha sempre usato materiali in contesti inaspettati ed in combinazioni insolite, proprio questa caratteristica ha fatto si che qualcuno, prima che diventasse l’icona che è, ha intravisto in lui tutte le caratteristiche del genio. Beh previsione più che azzeccata, basta scorrere la lunga la lista dei premi e dei riconoscimenti ricevuti dallo stilista italiano.

Più volte premiato con il Cutty Sark Award come migliore stilista internazionale di abbigliamento maschile. Nel 1983 il Council of Fashion Designers of America lo “elegge” Stilista internazionale dell’anno”.
La Repubblica Italiana lo nomina commendatore nel 1985, grand’ufficiale nell’86 e gran cavaliere nell’87.
Nel 1990 a Washington viene premiato dall’associazione animalista Peta (People or the ethical treatment of animals). Nel 1991 il Royal College of Art di Londra gli conferisce la laurea honoris causa.
Nel ’94 a Washington la Niaf (National Italian American Foundation) gli assegna il Lifetime Achievment Award. Mentre nel ’98 il quotidiano Il Sole 24 Ore gli tributa il Premio Risultati, il riconoscimento assegnato alle imprese italiane che creano valore e rappresentano esempi di formule imprenditoriali di successo.

Vi basta? Personalmente più che la lunga lista di premi e riconoscimenti mi piace ascoltare le sue parole e capire cosa intende lui per moda.
Queste sue parole sono appunto la sintesi della sua Moda, una Moda con la M maiscola, la Moda che ci fa apprezzare nel mondo:

 “È una questione di eleganza, non solo di estetica. Lo stile è avere coraggio delle proprie scelte, e anche il coraggio di dire di no. È trovare la novità e l’invenzione senza ricorrere alla stravaganza. È gusto e cultura”. 

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